Squares do not (normally) appear in nature confronta il pubblico con uno spazio senza attori attraverso 13 esperimenti visivi e sonori. La base del lavoro è la consapevolezza del colore attraverso luce, nebbia, vetro e immagini che diventano i protagonisti della scena. Una metafora letterale della ricerca di Josef Albers e di come solo apparenti temi astratti ne siano gli attori principali attraverso le forme, la realtà e l’osservazione.
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> con il sostegno di The Josef and Anni Albers Foundation (USA)
> idea e regia Filippo Andreatta
> ricerca scientifica Chiara Spangaro
> movimenti meccanici e meraviglia Paola Villani
> scenografia Filippo Andreatta e Paola Villani
> musica di scena Roberto Rettura
> tecnico Giovanni Marocco / Massimiliano Rassu
> brano “ala” di Matteo Nasini
> produzione OHT, Provincia Autonoma di Trento
> in collaborazione con Regione Trentino Alto-Adige, MART museo d'arte moderna e contemporanea, Comunità di Valle della Vallagarina, PuntoLuce sas
> residenze Centrale Fies, Albers Foundation
> grazie a Barbara Boninsegna, Annalisa Casagranda, Brenda Danilowitz, Fritz Horstman, Alessandra Klimciuk, Nick Murphy, Giacomo Raffaelli, Jeannette Redensek, Nicholas Fox Weber
08.IX.2017 > Bolzano, TransArt Festival
from 04 to 07.V.2017 > Firenze, Fabbrica Europa Festival
20-21.IX.2016 > Terni, Terni Festival
13-14-16.IX.2016 > Roma, Short Theatre Festival
from 12 to 15.XI e dal 18 al 22.XI.2015 > Milano, CRT Teatro dell’Arte Triennale
30.VII.2015 > Dro, Drodesera Festival - Centrale Fies
20.VI.2015 > Praga (CZ), Prague Quadrennial - Conferenza
11-12.X.2014 > Rovereto, MART museumof modern and contemporary art