IT / EN /

bios unlimited


contenuto

“Una piccola calca di case dalle proporzioni vagamente umane. Mano a mano la calca si schiude all'osservatore, ogni casetta differisce per poco dall'altra, minute proporzioni che racchiudono storie diverse. Dagli interstizi delle pareti sfuggono ricordi, piccoli pezzi di vita, informazioni che si mescolano fra loro. Esperienze uniche che sbiadiscono nella rapidità dei resoconti, nella somiglianza dei fatti accaduti. La grossolana omogeneità si fa lentamente personale attraverso la tua disponibilità all’ascolto. E così le storie brillano di una luce capace di imprimersi nell’aria, ritrovando l'intimità della storia raccontata.”

In The Brooklyn Follies, Paul Auster immagina Bios Unlimited, una compagnia assicurativa a cui le persone possono commissionare le biografie dei propri cari. Le storie e i fatti di questi “dimenticati” compongono una narrazione che dimostra come “tutti gli uomini contengono svariati uomini dentro loro stessi e molti di noi passano da uno all’altro senza nemmeno sapere chi siamo”.
Questo passaggio, declinato nelle Cabine dell’Elba dell'architetto Aldo Rossi, è il punto di partenza di uno spettacolo di puro impatto visivo e sonoro che mette in scena il racconto come veicolo della memoria collettiva in assenza di un cantastorie contemporaneo. È proprio il vuoto lasciato dal narratore a sagomare il lavoro sull’ingombro dei corpi non raccontati. Gli stessi corpi che solo grazie alla narrazione ritrovano quell’umanità custodita in ogni individuo.

+ leggi tutto +

anno

2009

durata

0:25:00.0

genere

teatro


crediti

> regia, scena e video Filippo Andreatta
> suono Francesca Bucciero
> disegno luci Arnaud Poumarat
> persone Fulvio Accogli, Mattia Adami, Milo Adami, Francesca Cola, Paola Grilli, Marco Musso, Loredana Scianna, Alberto Spagone, Gabriela Tanase
> produzione Gli Ipocriti
> co-produzione OHT, Teatro Pubblico Campano
> con il sostegno di InteatroPROD
> vincitore di Nuove Sensibilità 2008


storia della produzione

2-3-4.VII.2008 > Polverigi, Festival Inteatro
05.XII.2008 > Spoleto, fucina Off
18.VII.2009 > Torino, Festival Teatro a Corte 
10-11.X.2009 > Napoli, Nuovo Teatro Nuovo
16.X.2009 > Macerata, circuito AMAT
07.X.2009 > Milano, Spazio MIL
dal XI al XII 2009 > Napoli, museo MADRE
25.III.2010 > Parma, Teatro delle Briciole
17.IV.2010 > Lugano (CH), FIT Festival Internazionale del Teatro
25.VII.2010 > San Sepolcro, Kilowatt festival
dal 04 al 09.II.2011 > Rovereto, MART museo d'arte moderna e contemporanea – auditorium Melotti
07.IV.2011 > Venezia, Teatro Fondamenta Nuove

repliche

43